30
Jul
Retail

V-Markt Express

Il progetto pilota mostra qual è il potenziale dei servizi di checkout interconnessi nella grande distribuzione

Wanzl traccia un bilancio positivo dal test pratico del FastLaner® a Monaco di Baviera, che ha riscosso un ampio consenso tra i clienti e, di conseguenza, ha registrato un buon livello di utilizzo. È stato inoltre sviluppato un concept per la Retail Media Integration sul carrello spesa smart. Si è concluso il primo test pratico di V-Markt Express presso il V-Markt di Monaco, nell'Euro-Industriepark. Il progetto pilota fornisce importanti indicazioni per l'ulteriore sviluppo dei servizi interconnessi di self-checkout ed express nella grande distribuzione. L'attenzione si è concentrata sull'interazione di diversi formati di checkout nell'attività quotidiana: FastLaner®, scanner portatili, terminali self-checkout fissi e Smart Exit.


Una visione realistica della grande distribuzione

La sede è stata scelta appositamente per la sua complessità. Su una superficie di vendita di circa 17.000 metri quadrati con circa 300.000 prodotti in assortimento, si combinano prodotti alimentari, non alimentari, articoli per la casa, banchi di vendita, restituzione dei vuoti, orari di punta e tipologie di acquisto molto diverse tra loro. Proprio questa complessità ha reso il supermercato di Maria-Probst-Straße a Monaco di Baviera l'ambiente ideale per i test. I nuovi servizi express non sono stati concepiti per essere testati in condizioni di laboratorio, ma per essere sperimentati nella quotidianità del supermercato, al fine di dimostrare come tecnologia, dinamiche di mercato, utilizzo da parte dei clienti e punto di vista dei dipendenti interagiscano tra loro. "Il progetto pilota ha dimostrato che i servizi express nella grande distribuzione diventano particolarmente rilevanti quando sono concepiti come un sistema interconnesso", afferma Stefan Huemer, Vice President Digital di Wanzl. "Per noi è stato fondamentale non considerare l'utilizzo in modo isolato, ma in combinazione con le dinamiche di mercato, l'affidabilità tecnica e la gestione dei clienti. Queste conoscenze vengono direttamente integrate nell'ulteriore sviluppo del FastLaner® e nei futuri progetti relativi al checkout."


Elevato gradimento e utilizzo significativo

L'analisi attuale mostra chiaramente un atteggiamento di apertura generale nei confronti dei nuovi servizi. I dati si basano su 14.600 sessioni registrate nel periodo compreso tra febbraio e metà luglio, con una durata media degli acquisti pari a 23 minuti e 31 secondi. Per i servizi Express mobili, il 62,6% dell'utilizzo è stato registrato dagli scanner portatili e il 37,4% dal FastLaner®. In questo modo il carrello spesa intelligente ha ottenuto un utilizzo rilevante nella quotidianità del supermercato e non è stato percepito solo come un’idea innovativa. Anche l'utilizzo ricorrente è indice di gradimento: il 30% degli utenti di FastLaner® e oltre il 61% degli utenti delle casse self-service hanno nuovamente usufruito della rispettiva offerta durante il periodo pilota. Oltre l'80% degli intervistati ha ritenuto i servizi Express utili o molto utili e intuitivi da utilizzare. Oltre al risparmio di tempo, hanno giocato un ruolo importante la curiosità, il piacere di sperimentare e l'approccio diretto e l'assistenza nella fase di avvio. "Per la quotidianità del supermercato è fondamentale che i nuovi servizi non rappresentino un'ulteriore complicazione, ma facilitino gli acquisti", afferma Dominik Endres, responsabile IT e progetti di V-Markt. "I risultati dimostrano quanto sia importante la libertà di scelta: i clienti hanno potuto decidere autonomamente se pagare in modo classico, utilizzare le self-checkout fisse, fare acquisti con lo scanner manuale o utilizzare il FastLaner®. Allo stesso tempo abbiamo constatato che l'assistenza del personale è un fattore chiave per il successo soprattutto nella fase di avvio."


Elementi appresi dall'attività operativa

Un altro risultato: i servizi non sono stati utilizzati solo per piccoli acquisti di prima necessità. Oltre il 17% delle sessioni ha richiesto più di 45 minuti. Inoltre, le analisi interne indicano che, quando si utilizzano i servizi Express mobili, il carrello della spesa risulta più pieno. Durante il periodo pilota, i valori relativi alla spesa nel carrello sono stati in alcuni casi nettamente superiori ai valori di riferimento precedenti all'introduzione dei nuovi servizi. Oltre all’utilizzo e al gradimento, il progetto pilota ha messo in luce quali fattori sono determinanti per il funzionamento dei servizi Express interconnessi. Tra questi figurano la libertà di scelta, il coinvolgimento dei collaboratori, la stabilità del sistema e il contatto attivo con i clienti. Nel corso dell'attività sono stati rilevati alcuni punti da ottimizzare a livello tecnico e operativo, tra cui la stabilità della rete Wi-Fi, i processi di scansione, la trasmissione dei dati durante la procedura di pagamento, casi particolari relativi ai buoni carburante, nonché il riconoscimento dei prezzi degli articoli e delle promozioni. Questi aspetti sono stati affrontati rapidamente nel corso del progetto e ottimizzati in collaborazione con i partner. "In un progetto sviluppato in condizioni reali, emerge molto rapidamente quanto siano importanti processi stabili e un’integrazione accurata", afferma Günther Glogger, responsabile dello sviluppo e della gestione del progetto presso DRS. "Soprattutto quando diversi formati di checkout interagiscono con i flussi di lavoro esistenti, si ottengono informazioni preziose per la gestione futura e l'ulteriore sviluppo tecnico". Anche la guida utente mobile ha rappresentato un fattore chiave di successo. I nuovi servizi non devono funzionare solo dal punto di vista tecnico, ma devono essere intuitivi per i clienti e integrarsi perfettamente nella rispettiva situazione di acquisto. "I servizi di checkout mobile vengono accettati, se i vantaggi che offrono durante l'acquisto sono immediatamente evidenti", afferma Nico Müller, CCO di shopreme. "Le recensioni positive e l'utilizzo ricorrente dimostrano quanto siano importanti una navigazione intuitiva, processi chiari e un'esperienza mobile coerente per il gradimento di tali servizi."


Retail Media diventa sempre più importante

Un ulteriore ambito di applicazione è il Retail Media sul carrello della spesa. Il tema ha assunto maggiore rilevanza nel corso del progetto. Grazie al suo display, FastLaner® offre la possibilità di estendere in formato digitale le classiche offerte di volantini, integrare i consigli sui prodotti direttamente nel contesto di acquisto e di introdurre nuove forme di comunicazione con i partner industriali nel punto vendita. Durante la fase pilota Wanzl ha realizzato, in collaborazione con V-Markt, un concetto di Retail Media orientato alla pratica per il FastLaner®, sia dal punto di vista tecnico che concettuale. Stephanie Jordan, Business Development Manager Digital & New Biz, sottolinea che la gestione deve funzionare nella quotidianità del punto vendita: "Il cuore della riflessione progettuale consisteva nello sviluppare un concept di Retail Media rapidamente implementabile con il minimo sforzo possibile e, al contempo, economicamente sostenibile. Come punto di partenza è stato scelto intenzionalmente il classico volantino, i cui contenuti sono stati trasferiti al carrello spesa digitale. L'obiettivo era quello di dimostrare come la comunicazione commerciale esistente può essere efficacemente trasferita in un nuovo canale di Retail Media. Allo stesso tempo, questo approccio apre nuove prospettive per la presentazione di offerte contestualizzate, un targeting mirato, nuovi modelli di WKZ e un monitoraggio sistematico dei risultati. Il fattore determinante per il successo a lungo termine rimane il fatto che i contenuti offrano un valore aggiunto tangibile per i consumatori finali e si integrino perfettamente nell'esperienza di acquisto. Al termine della fase pilota, i sistemi rimarranno in uso fino alla fine del 2026.